Cartoline d'altrove

Al mercato: desideri,folklore catanese e torta alle fragole

Eccoci giunti al primo appuntamento con Ile : una visita a Catania al profumo di fragole.

Guardando questo quadro, ho subito pensato alla mia città del cuore: Catania il cui mercato, per chi decide di visitarla deve assolutamente essere una tappa fissa.

Il mercato
C’erano mattine in cui non camminava, bensì fluttuava. Lei a spasso con la sua anima spessa. Smarcava il mucchio controcorrente per uno strano principio fisico, una forza ignota che la teneva ancorata al campo magnetico generato dai suoi passi. Non si sarebbe potuto dire di lei che fosse goffa, piuttosto di una movenza ingenua.«Devo creare una torta che sa d’estate.
Voglio le fragole, un cestino….faccia lei….poi vorrei tanto i fichi d’india….ma le mie dita sanguinano solo a guardarli….»; così il fruttivendolo, impietosito tira fuori il coltellino a serramanico e pulisce per lei quattro sugosi pomi spinati. «Ma che gentile! E che profumo!»

Era già contenta. Ma perché o per chi aveva in mente di realizzare il dolce tributo alla stagione in arrivo?

S.P.

La torta alle fragole di Ile

Ile, Catania e le fragole. Chi non è della zona, forse non sa che questo è un particolare periodo dell’anno per gli amanti delle fragole. A Maletto infatti, un comune della città metropolitana di Catania, si svolge ogni anno la Sagra della Fragole di Maletto:una bellissima festa dedicata alla città delle fragole.
La torta alle fragole di Maletto di Ile è morbida e sugosa ed è caratterizzata da una base alta che raccoglie il succo delle fragole, precedentemente lasciate riposare con due cucchiai di zucchero e la spremuta di un limone. Mescolare parte del succo con una bustina di gelatina per dolci in polvere, servirà a mantenere compatte le fragole disposte sulla base. Servire ogni fetta con una lingua sottile di fico d’india e una nuvola di panna montata.

Ingredienti:


200 g di farina
125 gr di burro
150 gr di zucchero
4 uova
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
Gelatina per dolci in polvere
Succo di limone

Procedimento

Prima di tutto foderate e imburrate una teglia (meglio se a cerniera); prediscaldate il forno a 180° e sciogliete a bagnomaria il burro. Mentre lasciate riposare le fragole con la gelatina e il succo di un limone, unite lo zucchero alla farina setacciata. Quando sarà tutto ben mescolato, unite il burro fuso (che non dovrà essere molto caldo). Continuate quindi a girare. Quando il composto sarà molto denso, aggiungete il bicchiere di latte e mescolate. Il tutto dovrà essere ben amalgamato e privo di grumi. Infornate il vostro composto per circa 30 min (a seconda del forno). Quando sarà pronta la base, versate il composto di fragole e gelatina sulla vostra torta.

Weekend a Catania: cosa vedere, cosa fare, cosa e dove mangiare

Catania, definita anche la Milano del Sud, è una meravigliosa città ricca di storia, natura, cultura. Un weekend di certo non basterà per farle onore, ma sicuramente vi farà venire voglia di tornare a trovarla per scoprire i suoi vicoli e i suoi dintorni.

Weekend a Catania: cosa vedere, cosa fare

Alla stazione centrale verrete accolti dalla spumeggiante Fontana di Proserpina che vi guiderà verso una delle vie principali della città da cui si diramano le sue bellezze: Via di San Giuliano, lungo la quale potrete osservare, lasciandovi il mare alle spalle, numerosi palazzi e scorci pieni di sicilianità.

Proseguendo, a metà percorso, sulla destra potrete addentrarvi nella suggestiva Piazza Teatro che custodisce il meraviglioso Teatro Massimo Bellini, il teatro lirico incorniciato tra i palazzi dal 1911. La Piazza è ricca di monumenti e luoghi in cui spizzicare qualcosa da mangiare; la sera è un centro nevralgico per la movida, soprattutto per i giovani universitari. Da Piazza Teatro, si diramano infatti tantissimi vicoli con alcuni dei più noti locali da after.

Piazza Teatro – Catania
© Marika Leonardi

Ancora lungo via di San Giuliano, godete della vista dei Quattro Canti dove si incontra Via Etnea, la via principale, quello scorcio da cui il mare e l’Etna si osservano da secoli. Nella parte inferiore della via, troverete bar storici, importanti negozi e numerosissime chiese barocche. E ancora, la maestosa Piazza Università che fa da sipario a quella successiva, Piazza Duomo: la piazza principale della città. Palazzi bianchi e neri, il Duomo dedicato a Sant’Agata e la Fontana dell’Elefante, meglio nota come ‘U Liotru, simbolo della città.  

Via Etnea ©Marika Leonardi

Non può mancare un tour in Via Crociferi che intersecherete lungo la Via Di San Giuliano nella sua parte alta; proseguite poi fino in cima e voltatevi: lo spettacolo non può essere descritto.

Proseguendo, ultimata la ripida e suggestiva salita di San Giuliano, concedetevi un tour al Monastero dei Benedettini di Catania, oggi sede di numerose facoltà umanistiche dell’Università del capoluogo.

Da Piazza Duomo potrete raggiungere facilmente il famosissimo mercato ittico della città, meglio noto come ‘A piscaria. Un’eruzione di colori, odori e di folklore e suoni. Soffermatevi ad ascoltare come “vannìano” (gridano) i venditori, a osservare ogni minimo dettaglio, approfittate degli assaggi, che sicuramente vi proporranno 😉 e… mercanteggiate!! Al mercato troverete, non soltanto prodotti ittici appena pescati, ma anche frutta, verdura e la così detta “calia” ovvero varie tipologie di frutta secca tostata.

Indispensabile una passeggiata Villa Bellini, il giardino cittadino, piacevole e rilassante, soprattutto nelle ore più calde. Entrate al parco da Via Etnea, così da poter ammirare il Palazzo delle Poste, gioiello del liberty catanese, recentemente ristrutturato.

Villa Bellini ©Mirko Chessari www.mirkochessari.com

Se avete tempo, passeggiate anche per il Corso Italia, elegante e raffinato, che si affaccia sul mare e sul Borghetto Europa, nuovo piccolo polo commerciale e ricreativo immerso tra il verde e il mare.

Weekend a Catania: dove alloggiare

Dove alloggiare per godere di tutto ciò? Proprio al centro città, comodo per gli spostamenti, anche a piedi, vi consiglio il Nuovo Hotel Sangiuliano, ospitato in un palazzo della seconda metà del Settecento. Accogliente e confortevole, il Nuovo Hotel Sangiuliano ricrea per gli ospiti una magnifica atmosfera barocca ed emozionante.

Camere spaziose con volte ampie e affrescate e tutti i comfort per un soggiorno piacevole.

Grazie alla sua posizione potrete apprezzare pienamente l’intero centro storico della città.
A soli 10 metri ci si ritrova sulla Piazza Vincenzo Bellini, a 350 metri Via Etnea, a 650 Piazza Duomo, e al mercato ittico e a soli 7,5 km si trova l’aeroporto Catania Fontanarossa, raggiungibile in autobus o con navetta privata.

Buono a sapersi per eventuali soggiorni più lunghi, l’Hotel si trova a soli 30 minuti in auto dal parco acquatico e a tema più grande della Sicilia,
‘ETNALAND’,
e a 4 minuti a piedi dal Porto di Catania, punto di partenza dei catamarani per Malta e e non solo. Inoltre, in soli 8 minuti a piedi, troverete la stazione dei pullman e dei treni, che collegano Catania a tutto il resto della Sicilia.


Per informazioni e preventivi:
Telefono: 0957461368 / 3924808622; Fax: 095532329
E-mail: info@hotelsangiuliano.it / newhotelsangiuliano@gmail.com
Sito Web: www.nuovohotelsangiuliano.it
Facebook: Nuovo Hotel Sangiuliano

Weekend a Catania: dove alloggiare, cosa mangiare, dove mangiare

Al sud si mangia bene ovunque. A Catania, ancor di più!

Prima di affrontare un weekend nel capoluogo siciliano, siate consapevoli che mangerete: bene e tanto.

Granita e brioscia con il tuppo
credits EnjoyCatania http://turismoct.myhostingweb.com/articolo.php?idarticolo=8778

Dal dolce al salato c’è l’imbarazzo della scelta, iniziando dalla granita (quella vera) di tantissimi gusti tra cui, ovviamente il pistacchio, da mangiare con la brioche (o brioscia) con il tuppo con cui potete iniziare la giornata. A metà mattinata vi verrà voglia di salato ma a Catania non è un problema. I panifici strabordano di bontà così come anche i bar dove alle 10.00 già trovate la tavola calda: pizzette, cartocciate, arancini, spinacine, bombe e cipolline. Provare per credere.

Tavola calda
credits globetrotter Catania https://www.globetrottercatania.com/en/la-tavola-calda-catania-in-sicily/

Per il pranzo, vi consiglio un posto bello e buono: La Cucina dei Colori che unisce tradizione e veg di gusto.

Per l’aperitivo, buono, ricchissimo e low cost, consiglio Spinella (Via Etnea) oppure il Caffè Epoca (zona Piazza Europa/Corso Italia).

Pasticceria Spinella Catania
credits from https://www.facebook.com/pasticceriaspinella/

Per la cena si apre un capitolo a parte, sopratutto per chi ama lo street food.

In questo caso, è obbligatorio andare in Via Plebiscito, un luogo in cui verrete guidati dalla “nebbia del Sud“, ovvero i fumi delle griglie. Specialità di carne, come la fettina di carne di cavallo alla griglia condita come solo in Via Plebiscito sanno fare, involtini di carne ripieni (pistacchio, funghi e chi più ne ha più ne metta) e, ciliegina sulla torta, l’insalata vastasa – pomodori, cipolle e ricotta.

Via Plebiscito
credits dissapore.com

Per una pizza al top, invece, consiglio vivamente la pizzeria Al Vicolo Pizza&Vino..avete mai visto una ciotola fatta con la pasta della pizza?

Voglia di trattoria? Da Mario non resterete per nulla insoddisfatti!

Cene sfiziose ma rispettose della tradizione in una location meravigliosa? Uzeta Bistrò!

Per il dopo cena, passaggio obbligato da First nel cuore del bellissimo San Berillo District.

Voglia di vino in una location suggestiva? Razmataz!

Il posto più chic della città? Concerti, disco, sushi, birra artigianale, live music e tutto top solo da MA Catania!

Altri suggerimenti gastronomici: Millefoglie, Buatta, Il Sale Art Cafè.

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