POST

I colori come stile… di vita!

Tempo di lettura: 3 Minuti

Kandinsky sosteneva che il colore è un potere che influenza direttamente l’anima e non posso che essere d’accordo con quest’affermazione. Sono da sempre un’amante dei colori e, crescendo, fatico sempre di più a individuare un “colore preferito“. Mi piace guardare le singole sfumature di ognuno di questi che, in un modo o nell’altro, hanno qualcosa da raccontare, un’emozione da suggerire. La mia passione smodata ha fatto si che i colori diventassero un po’ il mio stile di vita.

L’accezione più palese di questo mio modo di essere è sicuramente l’abbigliamento. Per quanto riconosca il valore del nero, sobrio e “snellente”, sarà molto raro vedermi con una mise total black perché ci sarà sempre almeno un dettaglio colorato.

Uno dei momenti di pace per la mia mente, da tempi immemori, è stato l negozio Lacoste di cui desideravo avere le polo di tutti i colori. Così come vorrei i pantaloni di tutti i colori. Oggi sono vicina ad avere un espositore come quello di Calzedonia con i collant multicolor a cui sono estremamente affezionata.

Il mio armadio è più di un arcobaleno: dalle fantasie, prevalentemente floreali che ampliano il bacino di sfumature, alle tinte unite di vario colore. Ogni giorno indosserei e mischierei colori diversi ed è così che faccio, per fortuna.

L’alternativa sarebbero i collant senape e il cappello blu!

All’inizio pensavo di non mantenere quest’idea per andare a lavoro ma questo lato così invadente ha preso il sopravvento facendo si che ogni giorno individuo un colore nuovo. Ormai i colleghi in ufficio sanno che se c’è del nero di troppo, qualcosa non va…

La mattina o la sera prima scelgo cosa indossare in base al mio stato d’animo; talvolta però, fedele al valore terapeutico del colore, mi “forzo” nell’indossare un colore che so può essermi d’aiuto. Scelto il colore “principe” abbino tutto il resto: dai collant ai cappelli.

A Milano il colore è ancora più utile che in Sicilia. Nei giorni di brutto tempo o di grigiore da nebbia, a me basta vestirmi colorata per stare meglio.

Una delle mie ultime tenute anti nebbia.

In sostanza, questo mio modo di esprimermi da benessere a me ed io cerco di trasferirlo anche a chi mi circonda.

Vuoi perché, comunque, i colori mettono (nella maggior parte dei casi) il buon umore.

Avevo su una camicia viola come i collant!

Vuoi perché è per me una fortissima forma di comunicazione non verbale.

Mi capita molto spesso di riuscire nell'”intento buon umore”. Alcune persone hanno subito una reazione di palese positività e si chiedono come fare bloccandosi un po’ nella “scusa” di non saperli mettere insieme.

Altri mi dicono “beata tu che riesci! Io non riuscirei mai! Belli i colori addosso a te ma io non lo farei mai”. La mia amica Micaela, che amabilmente “critico” per il suo essere affezionata al nero, mi dice che crede che il nero sia più elegante non per questo considera però i colori eccessivi o volgari. Sempre meglio il nero o, al massimo, pochi colori come il verdone o il cammello. In ogni caso, a lei il nero sta bene: ha una lunghissima chioma dorata che, col nero, risalta più che mai! 🙂

E poi, indipendentemente da ciò che ognuno di noi si sente di fare e di indossare, la cosa fondamentale è essere se stessi.

La verità per me è però che i colori, anche implicitamente, ci aiutano e sono parte di noi e si allineano meglio con la felicità!

Vuoi scoprire di più su alcuni colori? Leggi un po’ colorama!

Please follow and like us:

Creatività, comunicazione e diritto. Controcorrente e sorridente. Trust me, I'm a creative lawyer!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *