Sicilia in tavola

Pesto di finocchietto selvatico

Leggero, verde, profumato: il finocchietto selvatico è un toccasana oltre che uno degli ingredienti indispensabili della cucina siciliana.

Oggi, Sicilia in tavola suggerisce il pesto di finocchietto selvatico: da usare come accompagnamento a una carne, sui crostini o come sugo per una pasta.

Io e Francesco, creatore della ricetta di questa puntata di Sicilia in Tavola, dopo averlo preparato, lo abbiamo utilizzato insieme allo spaghetto spesso e ruvido come sugo. Il risultato è stato sorprendente.

Avendone preparato in abbondanza, ne abbiamo congelato un vasetto per riutilizzarlo all’occorrenza.

INGREDIENTI

  • Due/Tre mazzi di finocchietto selvatico;
  • 120 g di mandorle non pelate e tostate;
  • 6 pomodorini datterino;
  • una manciata di capperi;
  • una manciata di pinoli;
  • parmigiano grattuggiato a piacimento;
  • sale e olio qb.

PROCEDIMENTO

Dopo aver accuratamente pulito e lavato il finocchietto selvatico, immergetelo in una pentola d’acqua salata e bollente.
Sbollentatelo quindi per circa 10 minuti per farlo appassire.

Ad operazione conclusa, strizzatelo dentro un cola pasta. Scegliete se farlo insaporire o meno con dell’aglio in padella.
Noi siamo passati allo step successivo, cioè la preparazione del pesto.

Attendete che il finocchietto selvatico si freddi per poi tagliarlo e inserirlo all’interno del frullatore.
Aggiungete quindi le mandorle pelate e tostate (potreste tagliarle grossolanamente o schiacciarle se il vostro frullatore non è in grado di sminuzzarle), i pomodorini tagliati a metà, i capperi, i pinoli e il parmigiano (circa 30/40 – iniziate con poco. Dopo la prima frullata, assaggiatelo ed eventualmente ne aggiungete ancora). Concludente aggiungendo l’olio e iniziate a frullare.

Dopo che i vostri ingredienti saranno diventati una crema, assaggiate il pesto per aggiustarlo di olio e di sale. Noi abbiamo aggiunto ancora qualche mandorla perchè il sapore tostato che emergeva è stato di nostro gradimento.

Ora, se volete, potete preparare la pentola per la pasta et voilà.. il pranzo è servito!

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